A Yi racconta

da Internazionalea-yi

Con la sua prosa asciutta, una scrittura che va dritta al punto e una predilezione per la narrazione in prima persona, A Yi è considerato l’enfant prodige della letteratura cinese. Lianhe Wenxue, la più prestigiosa rivista letteraria di Taiwan, l’ha inserito tra “i venti migliori scrittori cinesi sotto i quarant’anni”, e per la cinese Renmin Wenxue, che nel 2011 l’ha nominato giovane scrittore dell’anno, è uno dei “venti maestri del futuro”. I suoi lavori, per lo più raccolte di racconti noir ambientati in provincia, in Cina gli hanno già fatto vincere diversi premi. In Italia ha appena pubblicato E adesso? (Metropoli d’Asia, traduzione di Silvia Pozzi), il racconto in prima persona di un ragazzo che commette un efferato omicidio per noia.

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