Category Archives: immigrati cinesi in Italia

La Cina sul territorio italiano/2 – Intervista a Xujun Zu

Zu Xujun es profesora de chino desde el año 2010 en el “Liceo Linguistico Adelaide Cairoli”. Vive en Italia desde hace veinte años (1997) y procede de la ciudad Tianjin, que es una de las ciudades con mas habitantes junto a Shanghai, Beijing y Chongqing y se encuentra cerca de Beijing.

Entrevistador: ¿En China a qué se dedicaba? ¿Estudiaba o trabajaba?

Zu Xujun: Yo estudiaba en la universidad mientras tanto, era aparejadora pero en aquella época en Italia, mi título no tenía validez, así que debí seguir estudiando por internet para obtener una licenciatura. Continue reading La Cina sul territorio italiano/2 – Intervista a Xujun Zu

La Cina sul territorio italiano – esperienze di immigrazione

Mira Eziz is a young girl who attends “Tandem” class at Liceo Cairoli every Wednesday afternoon. It has been a few years since a collaboration between ‘’Liceo Adelaide Cairoli’’ and ‘’University of Pavia’’ started every year “Marco Polo Project” which involves every year some Chinese students who want to attend classes of different kind, in Italy to learn Italian language. At  first sight Mira doesn’t look like a Chinese person indeed she is from Xinjiang, an autonomous region in China population is called Uighur. Interviewing Mira has been a pleasure for us because her Italian is still not fluent and so sometimes we had to correct her.

Interviewer: What were you doing in china? Working or Studying?

Mira: I’ve been working for seven years at CDC

I:Why did you decide to come to Italy?

M: Even though I had a good job which I for many years, I believe we never stop learning, so I decided to “jump into something new” and to come to Italy to enrich and to improve my skills. So after finishing this language course, I’m going to Pisa to study biology. I have to admit that my first desire was to go studying to the USA, but it was too expensive, so I decided Italy, and more specifically Pisa, which seems to me a very good University.

Leggi tutto l’articolo English – whole article  realizzato dagli studenti della classe 3CL dell’Isituto Adelaide Cairoli di Pavia nell’ambito del progetto ASL a cura della prof.ssa Claudia Ambrosini

Articolo in italiano intervista a Mira Aziz versione italiana e in spagnolo intervista a Mira Aziz versione spagnola

Intervista ad uno studente cinese che partecipa al progetto Marco Polo Tandem dell’Università di Pavia

  1. Come festeggiate il compleanno in Cina? Quali regali siete soliti farvi?”

In Cina noi ragazzi siamo soliti festeggiare il compleanno tra amici stretti, organizzando barbecue o comunque pranzi e cene, dove si è soliti servire al festeggiato lo “Spaghetto di Lunga Vita” (una ciotola contenente spaghetti molto lunghi che simboleggiano un augurio di longevità -ndr). Alla fine del pasto, se viene servita la torta, molto spesso si scherza lanciandosela a vicenda. Ai giovani piace molto divertirsi in compagnia, per questo durante i festeggiamenti vengono organizzate gare canore al Karaoke. Gli invitati sono soliti portare doni all’amico che compie gli anni, come orologi da polso (ma non da parete, perché ciò simboleggerebbe lo scorrere del tempo e quindi la morte -ndr) o sigarette ai ragazzi, e profumi o capi d’abbigliamento per le ragazze.” Leggi tutto l’articolo Feste lontano da casa per gli studenti cinesi in Italia realizzato dagli studenti della classe 3CL dell’Isituto Adelaide Cairoli di Pavia nell’ambito del progetto ASL a cura della prof.ssa Claudia Ambrosini

Leggi la versione inglese Festivals away from home e spagnola Fiestas lejos de casa

 

FESTE LONTANO DA CASA

Ringraziamo calorosamente  la professoressa Xujun Zu docente di conversazione cinese presso l’istituto Adelaide Cairoli di Pavia per averci concesso questa intervista, che permette di conoscere i pensieri di un cittadino straniero che vive in Italia, ma anche di capire partendo dalle tradizioni legate alle festività come possa avvenire l’integrazione tra due culture così diverse.

Le festività cinesi sono molto diverse da quelle occidentali. Ad esempio in Cina non si festeggiano il Ferragosto, la Pasqua, il Natale e tutte quelle feste di carattere cristiano che scandiscono i mesi e le stagioni in Italia e nella maggior parte del mondo occidentale. Molte festività cinesi non ha una data precisa ma si sposta secondo il calendario lunare, a parte la Festa Nazionale il primo ottobre e la festa dei lavoratori il primo maggio. Leggi tutto l’articolo Feste lontano da casa realizzato dagli studenti della classe 3CL dell’Isituto Adelaide Cairoli di Pavia nell’ambito del progetto ASL a cura della prof.ssa Claudia Ambrosini

Leggi l’articolo nella versione inglese: articolo in inglese

Il migrante conviene meglio se istruito di D. Taino

Liberiamo la famiglia come fanno in Asia di M. Ferreira

Il popolo senza età del Paese vuoto di Ilvo Diamanti

La Cina rappresenta uno dei principali protagonisti delle migrazioni internazionali, non solo per la consistenza numerica delle popolazioni coinvolte, ma anche per l’ampio spettro dei paesi di destinazione.In Europa si contano delle presenze cinesi già a fine Ottocento, generalmente uomini soli che svolgono attivitàlavorative autonome. Flussi più consistenti si hanno a partire daglianni ’70 dello scorso secolo.Caratterizza la comunità cinese l’intreccio fra spiccata propensioneallo sviluppo di imprese autonome e un modello migratorio di tipo familiare. Leggi su: GOV.IT
Caratteristiche dell’imprenditoria cinese in Italia su AgiCina