McDonald’s alla conquista della Cina

Obiettivo raddoppio: da 2.500 a 4.500 ristoranti di hamburger in cinque anni

Francesco Semprini -New York

Succede anche da McDonald’s. Cosa? Scommettere sulla Cina.

Perché nonostante l’America di Donald Trump si professi «irremovibile» nel contrastare il Dragone per le sue pratiche di «concorrenza sleale», le imprese americane non sembra possano fare a meno della Cina, dei suoi operatori e soprattutto del suo mercato da 1,4 miliardi di persone. Solo due giorni fa è stato il caso di Marriott che ha stretto un’alleanza di ferro con la maxi-piattaforma del commercio elettronico Alibaba. Ed ora è il turno di un’icona non solo dell’imprenditoria a stelle e strisce ma anche dell’«American way of life», ovvero il colosso degli hamburger, McDonald’s. Leggi tutto